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13.07.2005

 

Volvo Cup 2005

Campionato Nazionale Melges 24

Sporting Club Portisco

3 – 8 luglio 2005

 

 

 

Con il Campionato Italiano Melges 24

di Portisco si conclude Volvo Cup 2005

 

Sporting Club Portisco.

E’ stato un campionato estremo, con condizioni estreme.

Fatta eccezione per la prima giornata di regate, il Mistral è stato di fatto il grande protagonista di questa quinta tappa del Circuito Volvo Cup e del Campionato Italiano della classe Melges 24. Raffiche dai venti nodi in su hanno infatti caratterizzato gli ultimi tre giorni di regata, non senza qualche spiacevole conseguenza. Ma il bilancio del Campionato Italiano e di Volvo Cup non può che essere positivo.

 

 

La Classe Melges 24 si sta dimostrando sempre più come la prediletta dai migliori timonieri: Luca Valerio, Paolo Cian, Nicola Celon, Gabriele Benussi, Gabrio Zandonà, Matteo Ivaldi, Sandro Montefusco, Silvio Santoni … un elenco di “peso” che potrebbe continuare ancora e che la dice lunga sui protagonisti di questa classe e di questo circuito. “I migliori sono tutti qui” è il commento comune. E si vede anche nelle condizioni più estreme come quelle di questo Campionato che si è svolto nel segno del vento forte della Costa Smeralda.

Cinque giorni e sette prove quelle disputate dai 43 equipaggi iscritti. Ed ecco i primi dieci della classifica del Campionato Italiano 2005 e della V tappa del Circuito Volvo Cup: Alina (17 punti); Joe Fly (22), Firebolt (23), Team Gill (33), Aleali (36), Golf Club Paradiso (37), Dream Team (38), Altea (48), No Woman Non Cry (49), Banca BSI (53).

 

 

 

Tra i Corinthian, venti gli iscritti nella categoria non professionisti, il primo posto (quindicesimo assoluto) è di Conte of Florence seguito da Maga (diciassettesimo assoluto) e da ZeroTwo (diciottesimo assoluto).

La cerimonia di premiazione dei vincitori della tappa e delle singole prove, alla presenza di Franco Rao, neo ri-eletto presidente della classe,  ha posto l’accento proprio sul valore degli equipaggi. Maurizio Abbà, armatore della barca Alina timonata da Luca Valerio, si riconferma Campione Italiano per il secondo anno: “Il nostro equipaggio– confessa emozionato per l’incondizionato applauso di tutti gli equipaggi–  è prima di tutto unito. Da oltre sei anni siamo insieme, gli stessi, sempre e ovunque: prima sui Mumm, oggi sui Melges 24. L’affiatamento è la nostra arma vincente”.

Con le note dell’inno nazionale sono saliti sul podio dopo “Alina”, “Joe Fly” di Giovanni Maspero timonato da Gabrio Zandonà (campione del mondo di 470), equipaggio che ha preso parte a questa unica tappa del Circuito Volvo dimostrando di gran lunga suo il valore; sul terzo gradino del podio “Firebolt UniCredit Private Banking” di Carla Ubertalli timonata da Roberto Martinez, coadiuvato dagli olimpionici Diego Negri e Pietro Sibello; sono stati alla guida del campionato per i primi due giorni e protagonisti di ogni prova con grande continuità.

 

 

 

 

Parlavamo dei Corinthian: tappa dopo tappa il numero dei “non professionisti” è andato via via aumentando: sono venti gli equipaggi iscritti al Campionato Italiano ed alcuni hanno saputo regatare alla pari dei professionisti. I risultati di questi equipaggi evidenziano che tra le due categorie spesso non c’è divario di valori e in ogni singola prova è normale trovare barche Corinthian nelle primissime posizioni: la vera differenza spesso si gioca sull’allenamento e la conseguente costanza di rendimento.

 

Con il Campionato Italiano si conclude anche il Circuito Volvo Cup 2005: Alassio, Bari, Cala Galera, Torbole e Portisco. Da marzo a luglio cinque tappe tutte baciate dal vento. E qualche volta anche dalla neve… ad Alassio l’eccezionale nevicata di fine marzo, e il conseguente rinvio della tappa, ha infatti penalizzato alcuni equipaggi che non hanno potuto prendere parte alle regate, andate in scena sette giorni dopo la data prevista.

Rinvio che ha permesso di regatare con sole e vento oltre venti nodi – sul podio Nicola Celon su Aleali seguito da Gabriele Benussi su Banca BSI e Gianni Sommariva su Ballalinda.

A Bari protagonista Alina di Maurizio Abbà con al timone Luca Valerio, che si aggiudica le due regate del primo giorno. Manca l’appuntamento col podio nella seconda giornata (settima e terza) ma non si fa trovare impreparata nell’ultima e risolutiva regata dove domina il gruppo dall’inizio alla fine. E’ Alina a conquistare la seconda tappa della Volvo Cup tra i Melges 24 seguita da Riccardo Simoneschi su “Nautica” e da Nicola Celon su Aleali.

A Cala Galera, nello splendido scenario dell’Argentario è lo stesso Riccardo Simoneschi che, vincitore della tappa commentava: “Belle tutte le regate e difficili  a causa del vento spesso variabile nella forza e nella direzione. Abbiamo dovuto combattere e  tenere d’occhio avversari di tutto rispetto, come Matteo Ivaldi su “Dream Team” , secondo della tappa. Da Simoneschi il plauso per l’equipaggio con cui divide il podio: il tattico Branco Brcin, il tailer Federico Buscaglia, Marco Damonte e Serena Cima che a Cala Galera ha sostituito la prodiera Chiara Boccanegra. Dietro Simoneschi dunque “Dream Team” e “Banca BSI”  di Massimo Bernasconi timonata da Gabriele Benussi.

Dopo Cala Galera, Torbole e a commentare la quattro giorni gardesana è Silvio Santoni,  padrone di casa e reduce della vittoria ai mondiali master classe Finn: “La classe Melges è letteralmente esplosa e i più grandi velisti sono qui. Poi sul Garda il vento è una garanzia e queste regate sono state davvero appassionanti oltre che un buon allenamento in vista dei Campionati Italiani in Sardegna”. E, ancora sui Melges: “E’ una barca progettata più di dieci anni fa ma  è ancora attualissima: hanno provato ad imitarla senza mai riuscirci, è perfetta sia per l’agonismo sia per il divertimento”.

Luca Valerio su Alina ha dovuto dare forfait dopo la rottura dell’albero nella settima prova. Matteo Ivaldi, saldo al comando della classifica di tappa, dopo la rottura del Gennaker nell’ultima prova di sabato è andato all’alaggio in anticipo, e così pure Nicola Celon, saldo al secondo posto della classifica. Segue “Altea” di Andrea Racchelli, “Devotissimo” di Franco Rao, timonato da Silvio Santoni, “Liocorno Melsineo” timonato da Roberto Benamati e “Cippa Lippa G.C. Paradiso” timonato da Sandro Montefusco.

 

 

Portisco è storia di questi giorni. La classifica finale del Circuito Volvo Cup 2005 anche in questo caso sta in una manciata di punti: dopo cinque tappe, con una di scarto, la vetta è di Nicola Celon su “Aleali”  di Ezio Amadori seguito – a soli due punti – da Alina, neo campione italiano. Terzo posto per “Dream Team” di Gianni Giordo timonato da Matteo Ivaldi.

E completando la classifica dei primi dieci troviamo 4° “Cippa Lippa G.C. Paradiso” di Claudio Dutto con alla barra Sandro Montefusco; 5° “Altea” di Andrea Racchelli, 6° “Banca BSI” di Massimo Bernasconi timonata da Gabriele Benussi; 7° “Firebolt UniCredit Private Banking” di Carla Ubertalli timonata da Roberto Martinez; 8° “Nautica” di Riccardo Simoneschi, 9° “Sherekhan” di Maurizio Cardascio timonata da Paolo Semeraro.

 

 

Decimo assoluto ma primo della categoria “Corinthian” è “Conte of Florence” di Andrea Magni e Arturo Mazzanti che in più di un’occasione ha davvero regatato a fianco dei più grandi.

“E’ stata una stagione splendida: belle location e regate tiratissime, cosa desiderare di più? Il nostro equipaggio ha sviluppato in questi mesi un grande affiatamento e piacere ad andare in barca insieme, due aspetti che aiutano molto a fare bene con il Melges 24; la bellezza di questa barca è poi la certezza di poter essere potenzialmente alla pari con chiunque in qualunque momento, e in questo modo, ogni tanto, qualche zampata tra i grandi si riesce a darla!”

Nella classifica Corinthian, seconda “Eta Beta Naftalina” di Paolo Testolin con Jean Françoise Cutugno al timone: “Un equipaggio – dichiara lo stesso Testolin – multietnico, affiatato e con grande entusiasmo per la vela”. Terza “Ydra” di Alessandro Baldini con al timone Giuseppe Mascino.

 

 

 

In ogni tappa, ad ogni appuntamento punto di incontro fisso per gli equipaggi  “Casa Volvo” arredata da Uno Più, con l’esposizione delle auto top di gamma Volvo: XC 90, XC 70 e V 50 e con la piacevole scoperta dell’espresso di Lavazza Blue. Grande supporto a Casa Volvo, come sempre, anche da parte di Unicredit Private Banking.

Immancabile poi il colpo d’occhio dei colori Conte of Florence che ad ogni tappa ha distribuito a staff ed equipaggi un capo d’abbigliamento, ogni volta diverso, ogni volta evocativo del luogo e della manifestazione: una vera e propria collezione interamente dedicata al circuito Volvo Cup.

Sempre in “Casa Volvo” l’assaggio dei premi in palio di ogni tappa del circuito: accanto a quelli in argento (Air Argenti - Torino) in palio splendidi Chrono Yacht Timer Pzero Tempo e macchine da caffè Lavazza BLUE. Ricordiamo infatti che ad ogni tappa sono state premiate sia la classifica generale (primi 10) che la classifica Corinthian (primi 5) che i vincitori delle singole prove.

In attesa delle premiazioni grande protagonista del circuito anche Chivas Regal, con l’aperitivo Chivas Life  pronto ad attendere i regatanti a fine giornata.

      

 

      

 

 

  

 

 

 

 

 

 

I primi protagonisti sono stati loro: i velisti, gli equipaggi e le loro barche,  ma intorno a loro Volvo Cup ha saputo costruire un piccolo universo di occasioni, eventi, incontri, appuntamenti che attraverso i comunicati stampa, le splendide fotografie di James Robinson Taylor e le riprese di Sky Sport e Sailing Channel sono rimbalzate in tutto il pianeta rimandando al mondo e agli appassionati della vela l’immagine di una classe e di un circuito davvero unico per emozioni, spettacolo e livello dei suoi protagonisti.

 

 

 

Per la Classe Melges 24 si conclude con l’appuntamento di Portisco la stagione agonistica italiana di Volvo Cup.

Si riprenderà ad ottobre proprio a Genova con la Coppa Italia, via poi con l’invernale sullo specchio d’acqua della Baia di Alassio, mentre già si sta definendo il calendario dell’edizione 2006 di Volvo Cup, con conferme e novità.

 

Ufficio Stampa Volvo Cup - Magda Rosso

 

 
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